Vittorio Di Leva

Bio

Vittorio Di Leva nasce nel giugno del 1957 a Marina di Puolo presso Sorrento (Na).
Sin da piccolo passa la maggior parte del suo tempo a disegnare, tra una posa ed un paesaggio, invogliato da alcuni parenti già pittori.
Divenuto adolescente si iscrive all’Istituto Statale d’Arte di Sorrento “F. Grandi”, sempre spinto dalla sete di conoscenze tecniche e strutturali della costruzione di un’immagine inizia a sperimentare l’uso del colore ad olio, impara a preparare tavole e tele da utilizzare come supporto per lo studio del paesaggio dal vero. Inizialmente raggiunge da subito risultati molto materici e plastici, lavori dotati anche di una certa rapidità gestuale che li rende assimilabili ai lavori dei primi anni del ‘900 Napoletano. Nei primi anni settanta frequenta l’Istituto d’Arte, felice periodo di grandissimo fermento culturale per Sorrento, e nello stesso periodo fa la conoscenza di due pittori: Michele Di Maio e Randall Morgan, due indiscussi maestri del realismo pittorico della seconda metà del secolo scorso, che saranno fondamentali per le sue future scelte pittoriche. Di Leva inizia così il suo percorso verso la rappresentazione fedele della realtà nella maniera più oggettiva e coerente possibile, riducendo lo spessore della pennellata, assottigliando la superficie rendendola sempre meno materica e più levigata e usando gli scuri per rendere la luce sui soggetti dipinti vivida e sorprendentemente tridimensionale.

Successivamente al diploma superiore entra nelle fila degli allievi del maestro Armando De Stefano, nell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Durante gli studi accademici ha esposto in numerose collettive promosse dal gruppo “Marco De Gregorio”.di Ercolano.

Gli anni ’80 rappresentano un importante punto di svolta nella carriera del giovane Vittorio che viene selezionato per il Concorso d’arte Mondadori nel 1984 e ’86 e che, due anni dopo, si trasferisce ad Arona (NO), dove inizia la tuttora attiva collaborazione con la Fornara Gallery che già da molti anni opera in Spagna. Nel 1993 inoltre riceve la cattedra di Materie pittoriche al Liceo artistico di Omegna (VB).

Nell’anno 2014 è invitato ad esporre alla Biennale di Verona ed entra a far parte degli artisti esposti alla WW Art Gallery di Sorrento tornando, con i suoi lavori, alla sua terra.

Le sue opere hanno fatto il giro del mondo essendo presenti in collezioni private sia italiane ma anche a Londra, Madrid, Valencia, Malaga, Miami, Portogallo, Nuova Zelanda, Kwait. Tra i suoi collezionisti più di prestigio ci sono le Acciaierie Mittel e la casa reale araba.

“…La mia pittura trae vita dalla tradizione artistica Secentesca, ma è figlia dell’ecletticità e della fotografia. Essa nasce dall’esigenza egoistica dell’autocompiacersi e dal gusto per la meraviglia. L’appagamento e lo stupore diventano percettibili quando inizia e si completa la meravigliosa metamorfosi: il colore sotto le sembianze di macchia amorfa si accosta, si fonde e diviene forma quasi tangibile; il miracolo è avvenuto: l’uomo ha creato.”